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LIBER LEGIS (English)
Introductory note
MANUSCRIPT
1. Liber Legis
2. Liber Legis
3. Liber Legis
TEXT
Foreword to Liber Legis
1. Liber Legis
2. Liber Legis
3. Liber Legis
The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)
Nota Introduttiva
Commento alla Prefazione del Liber Legis
1. Commento al Liber Legis
2. Commento al Liber Legis
3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)
Nota Introduttiva
Commento alla Prefazione del Liber AHBH
1. Commento al Liber AHBH
2. Commento al Liber AHBH
3. Commento al Liber AHBH
4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)
Nota Introduttiva
LIBER NOX
1-9. Liber NOX
LIBER LUX
1-11. Liber LUX
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Commento alla Prefazione del Liber AHBH
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Punto I |
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– |
La Spada, essa è il Potere. Quando mio Figlio
la sguainerà, cadranno i Potenti, un nuovo Regno sorgerà, il Regno
della Forza. Tu lo sai che cos’è la Spada? È la Kundalini, ma non
Kundalini a livello microcosmico né macrocosmico, è al livello del
15. Quando essa sarà sguainata... Mahapralaya! |
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La dea Nuith afferma che la Spada è il Potere.
Quindi la Dea dichiara che nel momento in cui io (mio Figlio)
libererò il Potere cadranno i Potenti e un nuovo Regno verrà
instaurato, il Regno della Forza. Poi chiede all’iniziato se sa che
cos’è la Spada e si risponde che è il Serpente di Fuoco (Kundalini),
ma non il Serpente nell’uomo (microcosmico) né nella Terra
(macrocosmico), bensì nel Cosmo (al livello del 15). Infine sostiene
che nel momento in cui la Spada verrà sguainata si verificherà la
dissoluzione cosmica (Mahapralaya).
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– |
Ora comprendi che cos’è il Mahapralaya, è anche
il Terzo Occhio, ma ciò è errato, è una Voragine, è l’Uovo nel cui
Sonno sprofondano i mondi prima della loro rinascita. Quindi
attento! In me c’è una grande Gioia per chi riesce a comprendere: 3,
12, 93, 118, 444, 666, 868, 1001. Questi sono i nuovi numeri che
sono al di là del presente Eone. |
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La dea Nuith si rivolge all’iniziato e gli dice
di comprendere che cos’è la dissoluzione cosmica (Mahapralaya); gli
dice che è anche l’Occhio di Shiva (il Terzo Occhio), ma che ciò è
errato, perché è una Voragine, l’Uovo Cosmico nel cui Sonno
sprofondano i mondi prima della loro rinascita. Quindi la Dea lo
esorta a stare attento, perché in lei vi è una grande Gioia per chi
riesce a comprendere i nuovi numeri (3, 12, 93, 118, 444, 666, 868,
1001.) che sono al di là dell’Eone di Horus.
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Questo è il fondamento su cui basa il Diamante;
le fondamenta sono state gettate, ora rimane la costruzione. Nulla
vi è oltre il Nulla, il Figlio è uguale al Padre e il Padre è uguale
alla Madre per il realizzarsi del miracolo della Sostanza Unica.
HRMS, lettere celanti il Diamante, il doppio orizzonte. Chi non
comprende queste parole non comprenderà mai IHO, lettere celanti il
nuovo nome segreto, ma il nome segreto è stato abrogato, il nuovo
nome è NHR. È tutto riassunto anche in un unico nome LM, HM, questa
è l’unione. |
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La dea Nuith dichiara che la Gioia – la
comprensione dei numeri – è il fondamento su cui si basa il Mahon di
Horus-Maat; che la Gioia è stata trasmessa e che ora rimane la
costruzione. Quindi la Dea sostiene che niente può esistere oltre il
Nulla, che il Figlio (zolfo rosso) è uguale al Padre (zolfo giallo)
e che il Padre è uguale alla Madre (Mercurio universale triplo) per
il realizzarsi del miracolo della Sostanza Unica (Pietra
Filosofica). Poi afferma che HRUMACHIS cela il Mahon di Horus-Maat
(il doppio orizzonte), e continua dicendo: “Chi non comprende queste
parole non comprenderà mai IHO, lettere celanti il nuovo nome
segreto,”. Questo nome è IHOR, il Signore del doppio orizzonte. A
questo punto la Dea rivela che il nome segreto è stato abrogato e
che il nuovo nome è NEHAR (Luce Divina). Infine decreta che tutto è
anche riassunto in un unico nome AL-AM, Horus-Maat, e che questa è
l’unione.
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– |
Il
Tempo sta per scadere, prendi visione di me. Gioisci, godi la Gloria
del Mondo. AL, AM, sono pure illusioni; tutto ciò che io ti dico va
al di là del presente Eone. Presto il mondo vedrà la Gloria di mio
Figlio. Maledetto che sia l’uomo che rinnega se stesso, la nuova
Legge, questa è la Legge. Guarda l’infinito e comprenderai il
finito; ciò che io ti dico tu lo sai che cos’è? È il nuovo
Tantra. |
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La dea Nuith informa l’iniziato che il Tempo
dell’Eone di Horus sta per finire (scaduto il 20 marzo 2000 e.v.) e
di prendere visione di lei, dell’Infinito. Quindi la Dea lo incita a
gioire e a godere la Gloria del Mondo. Poi dichiara che AL e AM sono
pure illusioni, poiché tutto ciò che gli dice va al di là del
presente Eone di Horus. A questo punto gli rivela che presto il
mondo vedrà la mia Gloria (la Gloria di mio Figlio), e maledice
l’uomo che rinnega se stesso, poiché “non esiste dio ma l’Uomo” (si
veda AM, Prefazione, II.); questa è la Legge, la nuova Legge.
Inoltre lo esorta ad osservare l’infinito per comprendere il finito.
Infine gli chiede se lui sa che cos’è ciò che gli dice e si risponde
che si tratta del nuovo Grimoire (Tantra).
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Punto II |
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– |
Guarda la Terra, e comprendi la sua Gloria
avvolta da una Cortina di Fuoco. O Uomo! come è misera la tua sorte;
guarda il giusto, non adorare falsi dèi, perché se questo tu farai,
cadrai in errore. Il Pentagramma è uguale all’Esagramma e
l’Eptagramma non esiste. È follia. Prendi del sangue, impastalo e
bevilo, brucialo, ardi nella Fiamma; soltanto così potrai
adorarmi. |
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La dea Nuith esorta l’iniziato a guardare la
Terra, e a comprenderne la Gloria avvolta dalla Kundalini terrestre
(Cortina di Fuoco). Quindi la Dea, definendolo “Uomo”, gli dice che
la sua sorte è misera, infatti vive in un mondo abitato da uomini
volgari, gli uomini selvaggi. Poi lo incita a seguire la giusta via
(guarda il giusto) e a non adorare i beni terreni (falsi dèi),
perché se ciò farà cadrà in errore. Inoltre dichiara che il
Pentagramma – Microcosmo – è uguale all’Esagramma – Macrocosmo – e
che l’Eptagramma (inteso come un simbolo del Macrocosmo) non esiste,
che è follia. Infine gli dice di prendere dell’energia vitale
(sangue), di condensarla e di incorporarla, di consumarla, di
caricarsi energeticamente; soltanto così potrà adorarla.
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– |
Non esiste dio ma l’Uomo, questa è la Legge, la
Legge cosmica della Gioia e della Verità nella Casa di Maat. Egli
non è morto, egli è vivo; ecco si siede sul Trono. Egli è mio
Figlio, l’Erede del Tempo e dei Giorni che verranno. Per entrare
nella Piramide abbatti la Porta, scoprirai che il Drago era
dormiente sotto le Acque. |
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La dea Nuith sostiene che non esiste dio ma
l’Uomo e che questa è la Legge (si veda AM, Prefazione, I.), la
Legge cosmica della Gioia e della Verità nella Casa (ad Ovest) della
dea Maat. Quindi la Dea afferma che io (Horus) non sono morto, che
io sono vivo; che mi siedo sul Trono di Heru-ra-ha. Poi dichiara che
io sono suo Figlio, l’Erede del Tempo e dei Giorni che verranno,
cioè del Mahon di Horus-Maat (iniziato il 20 marzo 2000 e.v.).
Infine si rivolge all’iniziato e gli dice che per entrare nel Tempio
(Piramide) deve abbattere la Porta, così scoprirà che il Dragone era
dormiente sotto le Acque.
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– |
Guarda! Questa è la mia Gloria; le Stelle io
darò a chi mi conosce. Il mio Figlio è morto, ma non ha importanza,
l’altro mio Figlio è vivo. Trema o Terra! perché i Cieli si aprono e
si sentirà la Voce del Possente. Le Trombe squilleranno per
annunciare il suo arrivo, i servi si inchineranno; la Luna è calata,
il Sole si è spento; soltanto le Stelle ora brillano e la loro Luce
illuminerà il Mondo. Ora nelle sue spire sta soltanto il veleno,
l’elixir è stato bruciato, i falsi profeti uccisi, il Leone è morto
e mai più rinascerà. |
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La dea Nuith esorta l’iniziato a guardare la
sua Gloria; lei darà il Culto Stellare a chi la conosce. Quindi la
Dea dichiara che AL (letteralmente “Il”. Il mio Figlio. Aleister
Crowley divenuto Hoor-paar-Kraat), è morto, ma che non ha
importanza, perché io (l’altro mio Figlio. Ra-Hoor-Khuit) sono vivo.
Poi rivolgendosi alla Terra gli dice di tremare, perché i Cieli si
aprono e si sentirà la Voce di Dio (Possente). Inoltre afferma che
le Trombe squilleranno per annunciare il suo arrivo e che gli
schiavi si inchineranno. A questo punto la Dea dichiara che il Culto
Lunare è in declino, che il Culto Solare è finito, che il Culto
Stellare è vivente e che la sua Conoscenza illuminerà gli Uomini.
Infine sostiene che nelle spire del Dragone – durante il Culto
Stellare – sta soltanto il veleno, che il suo elixir è stato
bruciato, che i falsi profeti sono stati uccisi e che l’Eone di
Osiride (Leone) mai più rinascerà.
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– |
In
queste rune c’è una grande Gioia per chi le comprende, ma io ti dico
questo: soltanto i Servi del Potente le comprenderanno, ma essi non
sono servi, essi sono Re! Il loro numero è 12 ed essi regneranno
sulle Dodici Regioni dei Cieli, le Stelle saranno ai loro piedi ed
essi si innalzeranno sopra i Cieli. Ma ci sarà ancora qualche folle
che oserà sguainare la spada contro di loro. Sciocco! era meglio per
lui che non fosse mai nato. |
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La dea Nuith dichiara che in questo scritto c’è
una grande Gioia per chi lo comprende, ma lei dice all’iniziato che
soltanto i Servi del Potente – cioè i Servi di AL – lo
comprenderanno, ma che essi non sono dei semplici servi, che essi
sono degli iniziati ad altissimo livello (Re). Inoltre la Dea rivela
che il loro numero è 12 e che essi regneranno sulle dodici direzioni
dello Spazio (Dodici Regioni dei Cieli), che le Stelle saranno ai
loro piedi e che essi si innalzeranno al di sopra dei Cieli. Infine
sostiene che ci sarà ancora qualche folle che oserà contrastarli, e
dice: “Sciocco! era meglio per lui che non fosse mai nato”.
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– |
Mio Figlio è vivo, ma il Sole è morto, ora
inizia il suo lungo viaggio nella Terra Nascosta. Nessuno oserà
sbarrargli il cammino, questa è la nuova Legge, questa è la mia
Legge. Il mio numero è 41, tutti gli altri numeri non contano.
Nuith, il vero Io, è la Rivelazione. 6666, chi comprende questo
numero comprenderà l’Infinito. Il 14 è 41. |
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La dea Nuith afferma che io (mio Figlio) sono
vivo, ma che Ra (Sole) è morto, che ora inizia il suo lungo viaggio
nell’Amenta (Terra Nascosta). Quindi la Dea sostiene che nessuno
oserà intralciargli il cammino, poiché questa è la nuova Legge, la
Legge di Nuith. Poi dichiara che il suo numero è 41 (AM, Forza nel
senso dell’Amore) e che tutti gli altri numeri non contano. A questo
punto la Dea afferma che Nuith è il vero Io, la Rivelazione. Inoltre
indica il numero 6666, e dice: “chi comprende questo numero
comprenderà l’Infinito.”, infatti questo è il numero di Nuith
(Infinito). Infine sostiene che il numero 14 (AHABH = Amore,
computazione tramite la Cabbala italiana) è il numero 41 (AM).
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– |
La
Madre ha violato se stessa, le Stelle cadranno sulla Terra, un nuovo
Mondo sorgerà, un Mondo di Dei. Invidie, guerre, arrivismi, un
discorso dimenticato da tempo, un mondo di pace. La Stella brilla
nel Cielo, l’Est è diventato l’Ovest e l’Ovest è diventato il Sud.
Kadath, il Deserto Freddo, là sorge la nostra Montagna. |
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La dea Nuith dichiara che Nuit (la Madre) ha
violato se stessa, che le Stelle cadranno sulla Terra, che una nuova
Civiltà di Dei sorgerà. Quindi la Dea sostiene che le invidie, le
guerre, gli arrivismi, sono un discorso dimenticato da tempo e che
regna la pace. Poi afferma che la Stella di Diamante – il Culto
Stellare – brilla nel Cielo, e continua dicendo: “l’Est è diventato
l’Ovest e l’Ovest è diventato il Sud”. Questa frase sta a
significare che l’uomo – che naturalmente guarda verso nord – deve
ruotare di 180° (l’Est è diventato l’Ovest) e guardare verso Sud
(l’Ovest è diventato il Sud) per diventare l’Uomo primigenio. Infine
la Dea dichiara che Kadath sorge nel Deserto Freddo, che là si trova
la loro Montagna, la Montagna degli Dei. Pertanto, se ne deduce, che
verso la Montagna Sacra dovrà dirigersi l’Uomo primigenio.
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Il
mio Messaggero si è rivelato, ora egli è noto agli uomini. Beffa tra
le beffe, nemmeno lui lo sapeva. Il 12 è diventato l’11, scopri
questo numero e saprai chi è il Messaggero. Il suo numero è l’8 che
è il doppio di 4. 4 uguale a 13, comprendi chi è il Messaggero?
Anche se lo sai che la tua bocca non si accosti MAI ad un orecchio
mortale, ma il tuo grido si levi fino alle dimore degli Dei. |
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La dea Nuith sostiene che io (il mio
Messaggero) mi sono rivelato e che ora sono noto agli uomini. Quindi
la Dea dichiara: “Beffa tra le beffe, nemmeno lui lo sapeva.”,
infatti nemmeno io sapevo di essere il suo Messaggero. Poi afferma
che il 12 (Ra-Hoor-Khuit) è diventato l’11 (A-a-n-K) ed esorta
l’iniziato a scoprire l’11 per sapere chi è il Messaggero. Prosegue
dicendo che il numero del Messaggero è l’8 (Hadit) che è il doppio
di 4 (Hadit). Inoltre sostiene che 4 (Hadit) è uguale a 13
(Hoor-paar-Kraat), e chiede all’iniziato se ha compreso chi è il
Messaggero. Infine conclude dicendo: “Anche se lo sai che la tua
bocca non si accosti MAI ad un orecchio mortale, ma il tuo grido si
levi fino alle dimore degli Dei”.
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Punto III |
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Che l’Uomo impugni la Spada e trafigga i suoi
nemici, che non risparmi nessuno, né amici né parenti. L’uomo che ha
pietà degli altri non è degno di noi, egli sarà maledetto per tutta
l’eternità. |
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La dea Nuith esorta l’iniziato (Uomo) ad essere
forte (impugni la Spada) e a colpire gli uomini selvaggi (nemici), a
non risparmiare nessuno, neanche gli amici e i parenti. Quindi la
Dea afferma che l’uomo compassionevole non fa parte della Cerchia
degli Dei, che egli sarà maledetto per tutta l’eternità.
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– |
13, 4, 2, 1. Credi a ciò che ti dico senza
sforzarti per ricavare una soluzione, non la capiresti. |
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La dea Nuith fornisce una chiave numerica (13,
4, 2, 1.) e dice all’iniziato di credere ai numeri senza sforzarsi
per ricavare una soluzione, non la capirebbe.
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La
mia Gioia è la Gioia del Mondo, il mio Mondo è il vostro Mondo. La
Stella a Sei Punte è il mio Simbolo, un Raggio la perfora nel
centro. |
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La dea Nuith dichiara che la sua Gioia è la
Gioia del Mondo e che il suo Mondo è il Mondo degli iniziati.
Inoltre la Dea afferma che l’Esagramma (la Stella a Sei Punte) è il
suo Simbolo – il simbolo dell’universo – e che un Raggio lo perfora
nel centro, come indicazione che al centro vi è il Punto occultato
(Hadit).
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8,
10, 12, 14, 20. Stelle e pianeti, aria e acqua, fuoco e terra; di
tutte queste cose è lo Spirito che conta. |
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La dea Nuith fornisce una chiave numerica (8,
10, 12, 14, 20.). Quindi la Dea pronuncia: “Stelle e pianeti, aria e
acqua, fuoco e terra;”, e sostiene che di tutte queste cose è lo
Spirito che conta.
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– |
Vieni nella mia Dimora, lì sarai Immortale,
sarai come gli Dei, perché gli Dei sono come gli Uomini. Follia è la
Legge, Follia è la Chiave, Follia è la Parola, null’altro. |
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La dea Nuith esorta l’iniziato ad andare nella
sua Dimora, lì sarà Immortale, sarà come gli Dei, perché gli Dei
sono come gli Uomini, infatti non esiste dio ma l’Uomo (si veda AM,
Prefazione, II.). Inoltre la Dea dichiara che Follia è la Parola, la
Chiave e la Legge, null’altro; infatti ciò che conta è solo la
Follia divina.
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Ecco, ora viene a te la Fenice grondante del
Sangue dei Sacrifici. Raccoglilo in una Coppa e bevilo, bevilo in
mio onore. Fa’ ciò che ti dico, perché questa è la Legge. Chi non
berrà dalla mia Coppa perderà la sua Vita, e chi getterà la sua Vita
nella mia Coppa, invece, la salverà. Non credermi, esperimenta, non
c’è altro mezzo. La Volontà è morta, ma l’Amore è vivo, la loro
fusione ci rende perfetti. |
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La dea Nuith si rivolge all’iniziato e gli dice
che a lui va la Fenice grondante del Sangue dei Sacrifici, il Sangue
dei Santi che hanno affrontato la Prova dell’Abisso. Quindi la Dea
gli ingiunge di raccogliere il Sangue in una Coppa – la Coppa di
Babalon – e di berlo in suo onore. Poi gli ordina di fare ciò che
gli dice, perché questa è la Legge. A questo punto la Dea dichiara:
“Chi non berrà dalla mia Coppa perderà la sua Vita”, cioè avrà
rinunciato alla Prova dell’Abisso. E continua dicendo: “chi getterà
la sua Vita nella mia Coppa la salverà.”, cioè avrà affrontato la
Prova dell’Abisso. Inoltre gli dice di non crederle, ma di
sperimentare, poiché non vi è altro mezzo. Infine afferma che la
Volontà (Thelema) è morta, ma che l’Amore (Agapé) è vivo e che la
loro fusione (Luce di Morar) li rende perfetti.
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– |
La
Stella a Cinque Punte con un Punto nel Mezzo, il numero è 7. La
Spada è grondante di Sangue. Gli Dei si ritraggono, ora arriva mio
Figlio; chi oserà alzare una mano contro di lui? Nessuno! |
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In questo passo del Liber
AHBH si dichiara che il numero della Stella a Cinque
Punte con un Punto nel Mezzo è 7. Vediamo come. La Stella a Cinque Punte (Pentagramma) ha un
Punto Rosso nel Mezzo (il Punto visibile che cela il Punto
invisibile) che diventa linea per generare la Stella a Sei Punte
(Esagramma) con un Punto nel Mezzo (il Punto invisibile). Poi il
Punto nel Mezzo diventa linea per generare la Stella a Sette Punte
(Eptagramma). Inoltre l’Eptagramma, raffigurato con al centro una
vescica (Kteis) sbarrata da una Linea (Phallus), rappresenta la
Stella-Coppa di Babalon. E infatti in questo passo la dea Nuith
dichiara che la Fenice (Spada) è grondante del Sangue dei Sacrifici
dei Santi, cioè di coloro che hanno gettato la propria Vita nella
Coppa di Babalon. Poi la Dea sostiene che gli Dei si ritraggono,
perché arrivo io (mio Figlio). Infine si chiede chi oserà
contrastarmi e risponde “nessuno”.
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La
mia Legge è quella dell’Amore. È stato scritto: “Amore sotto la
volontà”, ma ciò non è vero; quindi cosa sarà vero e cosa sarà
falso? Calcola: il vero e il falso, uniscili, una cosa unisce loro,
trovala e scoprirai il segreto del Tre, e saprai ciò che il Cinque
ti vuole dire. Costruisci una città, costruiscila in nostro onore;
al centro farai una Piramide per la Gioia del Mondo. |
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La dea Nuith afferma che la sua Legge è quella
dell’Amore (AHBH). Quindi la Dea dichiara che nel Liber
Legis è stato scritto: “Amore sotto la volontà”, ma
che ciò non è vero. Allora la Dea si chiede cosa sarà vero e cosa
sarà falso. Poi si rivolge all’iniziato e gli dice di calcolare il
vero (Unità o 1) e il falso (dualità o 2), di unirli (Unità o 1 e
dualità o 2), una cosa unisce loro e quando la trova (si tratta
della somma: 1 + 2) scoprirà il segreto del Tre, cioè che il
ternario è unità; e così saprà ciò che il Cinque (quinta essenza)
gli vuole dire, cioè che il vero Dio (l’immagine del Dio dalle tre
teste con un unico volto) è l’Uomo primigenio. Infine lo esorta a
costruire una città in onore degli Dei – la Città degli Dei – e al
centro erigere un Tempio (Piramide) per la Gioia del Mondo.
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Il
Velo è squarciato, il cerchio è chiuso, ora cadono i potenti dai
troni. I loro troni sono stati costruiti su fragili fondamenta e
cadranno alla prima Scintilla di Potere. |
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La dea Nuith afferma che il Velo dell’Illusione
è squarciato, che il ciclo (cerchio) è concluso, e che ora cadono
gli uomini potenti dai loro troni. Quindi la Dea dichiara che i loro
troni sono stati costruiti su fragili fondamenta e che i potenti
cadranno alla prima Manifestazione del Potere.
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– |
Ora ascolta, tu che sai! e che non vuoi
rivelare nulla al mondo, fai bene, perché se gli altri lo sapessero
ti getterebbero di fronte ad un giudice e quale giudice non ti
condannerebbe? Excalibur! la Spada del Potere, prendila, con essa
distruggerai i nemici, che il tuo Scudo sia sempre saldo. |
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La dea Nuith si rivolge all’iniziato e lo
esorta ad ascoltare, lui che sa e che fa bene a non voler rivelare
niente agli uomini selvaggi perché se lo facesse lo getterebbero
dinnanzi ad un giudice. Quindi la Dea gli chiede: “e quale giudice
non ti condannerebbe?”. Poi lo incita a prendere la Forza
(Excalibur! La Spada del Potere) e con essa distruggere i nemici.
Infine gli raccomanda che la sua Aura (Scudo) sia sempre forte
(saldo).
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– |
Il
Libro dell’Amore, il Libro della nostra Legge, il Libro del Vero e
del Falso. Vero e falso, soltanto se tu ci credi, perché in verità
non esiste né il vero né il falso. Calcola: 13 uguale a 8, comprendi
ciò che ti dico? Il Figlio è mio Figlio, il Padre è tuo Padre, il
Figlio sarà svelato e prenderà il potere, e regnerà sul mondo. Nia
lo guida. Egli è uno di noi. |
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La dea Nuith dichiara che il Liber
AHBH (il Libro dell’Amore) è il Libro della loro
Legge, il Libro del Vero e del Falso perché ogni parola detta dalla
Dea può essere vera o falsa, ma soltanto se l’iniziato ci crede,
perché in verità non esiste né il vero né il falso. Quindi la Dea lo
esorta a calcolare (13 uguale a 8) e gli chiede se comprende ciò che
gli dice. L’iniziato deve comprendere che Hoor-paar-Kraat (13) è
uguale ad Hadit (8). Poi la Dea afferma che io (il Figlio) sono suo
Figlio e che il Padre (Hadit) è il Padre dell’iniziato, che io
svelerò me stesso al volgo degli uomini selvaggi e che prenderò il
potere, e che regnerò su tutto il mondo. Infine sostiene che Nia mi
guida, che egli è uno di loro.
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– |
Comprendi il Messaggio di Nia e capirai i due
opposti. I due sono diventati Uno, l’Uno è divenuto Zero, lo Zero è
diventato il Tutto perché egli è il Nulla. Questo è ciò che ti dico
affinché le Genti che verranno sappiano distinguere il vero dal
falso. Le prove sono molte, ma una unica è la mia Realizzazione. Il
Serpente è attivo; con il suo veleno ucciderà il mondo e con
l’elixir lo farà rinascere. Io sono chi Sono, scopri Io e saprai chi
Sono. Nulla, nient’altro che il Nulla. |
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La dea Nuith esorta l’iniziato a comprendere il
Messaggio di Nia e a capire i due opposti. Quindi la Dea gli spiega
che i due opposti (dualità) sono diventati Uno (Unità), che l’Uno è
divenuto Zero (Nulla), e che lo Zero è diventato il Tutto (AL)
perché egli è il Nulla (LA). Poi dichiara che questo è ciò che gli
dice affinché le Genti che verranno sappiano distinguere il vero dal
falso. A questo punto la Dea gli dice che le prove iniziatiche sono
molte, ma che una sola è la sua Realizzazione (Corpo di
Diamante-Folgore Spazio-Temporale). Inoltre afferma che il Serpente
di Fuoco terrestre è attivo; che con il suo veleno sconvolgerà il
mondo e che con il suo elixir lo farà rinascere. Infine sostiene che
lei è ciò che È, e gli ingiunge di scoprire “Io” per sapere chi È.
L’iniziato deve sapere (si veda AM, Prefazione, II.) che “Io” è il
vero Io, Nuith (Infinito), la Rivelazione (6666); Nulla (LA),
nient’altro che il Nulla (Zero).
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La
civetta ha spiccato il volo, gli Dei si sono riversati sul mondo;
Asar è presente, lui è morto, il supremo nemico. I nemici sono
caduti, la Fontana brillerà. Mio Figlio ha vinto e il suo Trono è
d’Oro. |
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La dea Nuith sostiene che il Tempo del Mahon di
Horus-Maat è venuto (la civetta ha spiccato il volo), che il Potere
degli Dei si è riversato sul mondo e che il Culto di Osiride – il
Culto del Dio che soffre – è presente. Quindi la dea dichiara che
Osiride (Leone), il supremo nemico, è morto. Poi afferma che gli
uomini selvaggi sono morti e che la Fontana della Conoscenza
brillerà nel Mondo. Infine sostiene che io (mio Figlio) ho vinto e
che il mio Trono è d’Oro, il Trono di Heru-ra-ha.
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– |
Erigi un Tempio, che le mura siano scarlatte,
le colonne nere, il tetto di diamante, l’altare bianco, il pavimento
azzurro e risplenda il Falco. Il trono sia d’oro, la Colomba
d’argento, l’entrata coperta da un velo affinché nessun mortale
possa scoprire ciò che c’è dentro. |
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In questo passo del Liber AHBH
la dea Nuith fornisce all’iniziato le istruzioni
riguardanti il Tempio. Il Tempio deve avere
le mura di colore rosso, le colonne devono essere nere, il tetto
deve essere trasparente (di diamante) l’altare bianco e il pavimento
azzurro. Il trono deve essere d’oro (color oro) e alla sua destra vi
deve essere il Falco d’oro (color oro) del dio Horus e alla sua
sinistra la Colomba d’argento (color argento) della dea Maat.
L’entrata del Tempio deve essere velata da un velo rosso, affinché i
profani non possano vedere ciò che c’è dentro.
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– |
Lui ha proclamato la mia parola, lui ha
lottato, lui ha vinto. Nessuna ricompensa sarà più alta di ciò che
riceverà, il Doppio Potere, lo Scettro degli Dei. |
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La dea Nuith dichiara che io ho proclamato la
sua parola, che io ho affrontato tutte le Prove e che ho vinto.
Quindi la Dea sostiene che nessuna ricompensa sarà più alta di ciò
che riceverò, il Corpo di Diamante-Folgore di Platino, il Doppio
Potere di Heru-ra-ha, lo Scettro degli Dei.
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– |
1,
16, 24, 78, 103, 999; capirle tu non puoi perché i numeri non si
sono ancora rivelati, il loro tempo non è ancora venuto né mai
verrà, e mai non è venuto, il loro tempo è adesso, pur non
essendo. |
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La dea Nuith fornisce una chiave numerica (1,
16, 24, 78, 193, 999.) e afferma che l’iniziato non può capire le
cifre, perché i numeri non si sono ancora rivelati. Quindi la Dea
dichiara che il loro tempo – rispetto al tempo futuro – non è ancora
venuto né che mai verrà, che il loro tempo – rispetto al tempo
passato – non è mai venuto. Inoltre sostiene che il loro tempo –
rispetto al tempo presente – è ora, pur non essendo, infatti il
tempo presente non può essere fissato, poiché subito dopo diverrebbe
il tempo passato. Pertanto i numeri possono esistere soltanto
nell’eterno presente (il loro tempo è adesso, pur non essendo),
nell’atemporalità.
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– |
Egli si è svelato, ha gettato le sue vesti
sulla strada, egli e gli altri sono contro il popolo perché il
popolo è contro di me. Verrà anche il loro momento ed essi saranno
purificati, purificati con il Fuoco, la sofferenza sarà terribile.
Non importa! È colpa loro, perché se tu avrai pietà per loro cadrai
dal Trono dove io ti ho messo, o mio Eletto. |
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La dea Nuith afferma che io (egli) mi sono
svelato agli uomini (ha gettato le sue vesti sulla strada), che io e
gli altri iniziati siamo contro gli uomini selvaggi (popolo) perché
essi sono contro di lei. Quindi la Dea dichiara che verrà anche il
loro momento, il momento in cui verranno purificati con il Fuoco, e
che la loro sofferenza sarà terribile. Inoltre sostiene che la
sofferenza degli uomini selvaggi non conta, che è colpa loro, e se
io (o mio Eletto) avrò pietà per loro cadrò dal Trono d’Oro dove lei
mi ha messo.
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– |
Ricorda ciò che è stato scritto: “La
compassione è il vizio dei re”, ma tu non sei un re, tu sei Dio e
altri non ci può essere al di sopra di te. |
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La dea Nuith mi esorta a ricordare ciò che è
stato scritto nel Liber Legis, cioè che “la
compassione è il vizio dei re”, ma io non sono un re, io sono Dio e
nessun altro ci può essere al di sopra di me.
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Punto IV |
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– |
Maledetto il dio che confida nel profano, egli
sarà disprezzato per sempre da tutte le Genti. Io sono l’Infinito,
io sono la Forza, io sono l’Amore, ora e per sempre. Chi osa
contrastare il vostro cammino? O miei Eletti, sappiate questo: chi
vi contrasterà perirà, perché tale è la Legge! 93, Nuith, Hadit,
Hoor-paar-Kraat! non c’è altro che valga. |
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La dea Nuith maledice il dio che confida nel
profano e afferma che verrà disprezzato per sempre da tutti gli
iniziati (Genti). Quindi la Dea dichiara che lei è l’Infinito, la
Forza e l’Amore, ora e per tutta l’eternità. Poi pone una domanda:
“Chi osa contrastare il vostro cammino?”, e definendoci suoi Eletti
ci dice: “chi vi contrasterà perirà, perché tale è la Legge!”.
Infine sostiene che la Volontà (93), l’Infinito (Nuith), il Padre
(Hadit) e il Figlio (Hoor-paar-Kraat) sono le uniche cose che
valgono.
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– |
Porta il mio Messaggio al mondo, o mio Eletto,
distruggilo con la forza della Verità, purificalo e consacralo, ad
iniziarlo penseremo noi. Quando il Serpente alzerà la Testa molte
saranno le genti che periranno, soltanto i Giusti resisteranno alla
mia furia. Ma dopo la distruzione, la generazione, una nuova razza,
una Razza di Dei. |
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La dea Nuith, definendomi suo Eletto, mi esorta
a portare il Liber AHBH (Messaggio) al mondo.
Quindi la Dea mi incita a distruggere il mondo con la forza della
Verità, a purificarlo e a consacrarlo, ad iniziarlo ci penseranno
loro, gli Dei. Poi dichiara che nel momento in cui il Serpente di
Fuoco terrestre ascenderà (alzerà la Testa) molte saranno le genti
che periranno e che soltanto gli iniziati (i Giusti) resisteranno
alla sua furia, alla furia distruttiva della Dea. Infine sostiene
che dopo la distruzione vi sarà la generazione, una nuova razza, una
Razza di Dei.
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– |
Il
mio Messaggero ha vinto! Egli ha trionfato sul popolo, egli sarà
seduto sul Trono. Comprendi che ciò che ti dico corrisponde a
Verità? |
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La dea Nuith dichiara che io (il mio
Messaggero) ho vinto, che io ho trionfato sugli uomini selvaggi, che
io starò seduto sul Trono d’Oro di Heru-ra-ha. Quindi la Dea si
rivolge all’iniziato e gli chiede: “Comprendi che ciò che ti dico
corrisponde a Verità?”.
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– |
8,
11, 12, 13, 16, 20, 80, 93, 111: questi sono i nuovi numeri, i
numeri della Legge. Balaton, Exidia, Fhirah, Orex. Comprendi? No,
non puoi! Attento dunque a non cadere in errore. |
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La dea Nuith fornisce una chiave numerica (8,
11, 12, 13, 16, 20, 80, 93, 111.) e dichiara che questi sono i nuovi
numeri della Legge. Quindi la Dea pronuncia delle Parole di Potere
(Balaton, Exidia, Fhirah, Orex.). Inoltre chiede all’iniziato se
riesce a comprendere e si risponde di no, che non può comprendere;
pertanto lo esorta a stare in guardia, a non cadere in errore.
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– |
Tu, che non potevi, adesso puoi! Tu, che non
sapevi, adesso sai! Trascrivi tutto questo e fanne quattro copie, e
distribuiscile ai quattro angoli del Mondo così che le Genti sentano
la mia parola! |
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La dea Nuith mi dice che prima non potevo e che
adesso posso. Quindi la Dea dichiara che prima non sapevo e che
adesso so. Inoltre mi ingiunge di trascrivere il Liber
AHBH e di farne quattro copie, e di distribuirle a
quattro persone (ai quattro angoli del Mondo), affinché gli iniziati
(le Genti) sentano – a livello Sottile – la sua parola.
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– |
Mio Figlio è nascosto, egli non si è ancora
rivelato, egli è Amoun-Râ. Tu sai chi è? Lui il nascosto, lui
l’invisibile, lui noto ma ignoto agli occhi dei mortali, finalmente
ha rivelato se stesso! C’è un trono che lo attende. La sua dimora è
Huâlla. Esterrefatto, sbalordito, sbigottito, non puoi essere; io ti
dico: scopri la menzogna con la verità. Questa è la mia
Legge. |
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La dea Nuith sostiene che suo Figlio è celato e
che non si è ancora rivelato, che egli è il Dio Occulto (Amoun-Râ).
Quindi la Dea mi chiede se so chi è. Io so che è Aleister Crowley
nella sua manifestazione disincarnata. E continua dicendo che suo
Figlio è celato (lui il nascosto, lui l’invisibile), che è noto
tramite i suoi libri ma ignoto agli occhi dei mortali, e che
finalmente ha rivelato se stesso. Poi mi informa che c’è un trono
che lo attende e che la sua dimora è la Città dei Maestri Invisibili
(Huâlla). Infine afferma che non posso essere esterrefatto,
sbalordito e sbigottito da questa rivelazione, perché lei mi dice:
“scopri la menzogna con la verità. Questa è la mia Legge”.
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– |
Sta scritto: "Ogni uomo e ogni donna è una
stella". Ma ti dico che tutto ciò non è vero. La vecchia Legge ha
ceduto posto alla nuova. Costruisci un Tempio, fallo in mio onore.
Che le pareti siano nere, che le finestre siano oscurate da veli
rossi, che ci siano undici candele, un altare, la mia Stélé, il mio
Libro e i miei Precetti. Fallo dove e quando vuoi, ma devi farlo per
me. |
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| |
|
La dea Nuith afferma che nel Liber
Legis sta scritto: “Ogni uomo e ogni donna è una
stella.”, ma lei mi dice che questa concezione non è vera, infatti
non tutti gli uomini e non tutte le donne sono incarnazioni di
Stelle, ma possono anche esserlo di spiriti planetari, elementari,
etc. Pertanto, come ella sostiene, la vecchia Legge del Liber
Legis ha ceduto il posto alla nuova Legge del Liber
AHBH. Poi la Dea mi esorta a costruire un Tempio in
suo onore – il Tempio dei Tredici Raggi – e mi fornisce alcune
istruzioni. Infine mi dice che il Tempio posso farlo dove e quando
voglio, ma che devo farlo per lei.
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| |
– |
Io
ti ho dato il seme segreto, lo sperma invisibile; io ho dato vita a
tutto quello che vive, dunque rendimi grazie. Bada: non importa
quando lo farai, ma devi farlo prima dell’LXXX anno dell’Eone di mio
Figlio. Il Leone è morto, il Toro vive. Che il Tempio abbia il
pavimento rosso e l’altare coperto di seta bianca. A destra porrai
delle rose, a sinistra l’incenso, al centro un Pentagramma
d’argento. |
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La dea Nuith afferma che lei mi ha dato il seme
segreto (Hadit), lo sperma invisibile (Bindu); che lei ha dato vita
a tutto ciò che vive e che dunque debbo renderle grazie. Quindi la
Dea mi mette in guardia, poiché debbo renderle grazie entro LXXX
anno (1984 e.v.) dell’Eone di Horus, come in effetti feci. Poi
dichiara che l’Eone di Osiride (Leone) è morto e che l’Eone di Horus
(Toro) è vivo. Infine mi fornisce alcune istruzioni riguardanti il
Tempio.
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– |
Che nessuno entri in quel Luogo Santo, che
nessuno respiri l’aria santa. Questa è l’aria che dovrai respirare:
noci, semi di pesche, zucchero, mirra e incenso di Abra-Melin. Fanne
tutt’uno in parti uguali; questo è l’incenso che dedicherai a me.
Voi siete la Luce del Mondo. Ma se non c’è un mondo? la Luce,
allora, andrà persa? No! io ti dico. Voi due che siete Uno, siete il
Raggio che squarcia la Tenebra. 11 uguale a 2, 12 uguale a 1, e
allora saranno 3. |
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La dea Nuith decreta che nessun profano entri
nel Tempio (Luogo Santo) e che nessuno respiri l’aria santa. Quindi
la Dea mi fornisce la formula dell’aria santa che dovrò respirare,
l’incenso che le dedicherò. Poi afferma che io e la Donna Scarlatta
siamo la Luce del Mondo (Luce di Morar), e si chiede: “Ma se non c’è
un mondo? la Luce, allora, andrà persa?”. Mi risponde di no e
sostiene che noi due siamo Uno (Horus-Maat), il Raggio che squarcia
la Tenebra. Infine dichiara che 11 uguale a 2 (Mahatma e Mahanga),
che 12 uguale a 1 (Brahatma), e che allora saranno in 3 (Brahatma,
Mahanga e Mahatma).
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– |
Questa è la Prova, se non la supererai non
sarai mai degno di me. Ankh-af-na-Khonsu è stato il mio profeta, tu
sei il mio Messaggero. Eppure questi due non sono che Uno. Il mio
Eone porterà la Vita, la Gioia e l’Amore. Ma c’è di più. Kundalini
si sta risvegliando dal suo sonno primordiale e tu
risvegliala! |
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La dea Nuith afferma che questa è la Prova che
dovrò superare per essere degno di lei. Quindi la Dea mi spiega che
Ankh-af-na-Khonsu (Aleister Crowley) è stato il suo profeta e che io
sono il suo Messaggero. Poi dichiara: “Eppure questi due non sono
che Uno.”, infatti Ankh-af-na-Khonsu (Aleister Crowley nella sua
manifestazione disincarnata) è il Dio Occulto (Hoor-paar-Kraat),
mentre io sono il Dio Manifesto (Ra-Hoor-Khuit). Inoltre sostiene
che il suo Eone porterà la Vita, la Gioia e l’Amore. Infine dichiara
che c’è di più: che la Kundalini terrestre si sta risvegliando dal
suo sonno primordiale e che io debbo risvegliarla (accadimento
verificatosi il 17 gennaio 1994 e.v.).
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– |
XXI-III-LXXVIII è la data. Da questo momento
fino al XXI-III-XCVI il Mondo subirà un travaglio quale non lo ha
mai subìto. |
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La dea Nuith decreta che XXI-III-LXXVIII (21
marzo 1982 e.v.) è la data. Quindi la Dea afferma che da quel
momento fino al XXI-III-XCVI (21 marzo 2000 e.v.) il Mondo subirà un
travaglio quale non lo ha mai subìto. In
questo passo del Liber AHBH notiamo che l’anno
2000 è bisestile e quindi avrebbe dovuto essere scritto: “Da questo
momento fino al XX-III-XCVI”. Cosa nasconde questo errore?
Evidentemente si voleva celare la vera data che è quella del 21
dicembre 2012, il XXI-XII-XII del Mahon di Horus-Maat.
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Punto V |
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– |
La
Luna era d’Argento quando mi invocasti sotto le mie stelle. Il Sole
era d’Oro e le Stelle di Diamante quando il Potente scese sulla
Terra. È stato scritto all’Alba dei Tempi: “Lui erediterà la Terra
e con lui i suoi seguaci”. |
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La dea Nuith afferma che la Luna era d’Argento
– il Culto Lunare – quando nella mia incarnazione precedente, come
Aleister Crowley, la invocai sotto le sue stelle. Quindi la Dea
dichiara che il Sole era d’Oro – il Culto Stellare-Lunare – e le
Stelle di Diamante – il Culto Stellare – quando AL (il Potente) si
manifestò sulla Terra. Infine sostiene che è stato scritto all’Alba
dei Tempi che AL erediterà la Terra e con lui i suoi seguaci.
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– |
Io
Sono ma NON Sono, io sono la Legge, io sono la Forza, io sono il
Potere. Guai a colui che devia dalla giusta Via, guai a colui che si
farà cieco per non vedere, guai a colui che non affronterà il Leone
nel mio Giorno. |
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La dea Nuith dichiara che lei È (Tutto) e NON È
(Nulla), che lei è la Legge, la Forza e il Potere. Inoltre la Dea
afferma: guai a colui che devia dalla Via iniziatica, guai a colui
che si farà cieco per non vedere la Luce della Conoscenza, guai a
colui che non affronterà Asar (Leone) nel mio Giorno.
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– |
Egli è sorto, egli è venuto dall’Abisso ed ha
posto la sua sede sul Sole. Il suo trono risplende tra tutti gli
astri, il Sole stesso non è che una pallida ombra. |
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La dea Nuith afferma che il Potente (AL) è
sorto, che egli è venuto dall’Abisso – l’Abisso della Morte – e che ha
posto la sua sede sul Sole (Huâlla). Quindi la Dea
dichiara che il trono del Potente risplende tra tutti gli astri, che
il Sole stesso non è che una pallida ombra.
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– |
14, 18, 27, 81, 93, 118, 444, 881, 999. Plaix.
Oggi è oggi, domani sarà domani, il tempo non ha significato,
l’Opera sarà compiuta ma soltanto da chi ne è degno. |
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La dea Nuith fornisce una chiave numerica (14,
18, 27, 81, 93, 118, 444, 881, 999.) e una Parola di Potere (Plaix).
Inoltre la Dea sostiene che oggi è oggi e che domani sarà domani,
che il tempo non ha importanza e che l’Opera sarà compiuta soltanto
da chi ne è degno.
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– |
Egli è stato prescelto da quando l’Uovo si
ruppe e il Bimbo cominciò a crescere. Il mio è il Tempio della
gioia, della felicità, ma è anche quello del dolore. Colui che regna
non può permettersi di essere pietoso. Gli sconfitti diverranno gli
schiavi e i vincitori diverranno Dei. |
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La dea Nuith sostiene che AL – il Potente – è
stato prescelto da quando l’Uovo Cosmico si ruppe e Arpocrate (il
Bimbo) cominciò a crescere. Poi la Dea afferma che il suo è il
Tempio della gioia, della felicità, ma che è anche quello del
dolore. Infine dichiara: “Colui che regna non può permettersi di
essere pietoso. Gli sconfitti diverranno gli schiavi e i vincitori
diverranno Dei”.
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– |
Lui porterà il mio Scettro e ella la mia
Corona. Abraxas è la Parola, sarà marchiata a lettere di fuoco sulla
corona dei re di questa Terra, eppure non è sufficiente perché
soltanto una Parola può riscattare le genti. Il Mondo si è risolto,
il XXII è diventato il XXIII perché tale è la Legge. |
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La dea Nuith afferma che io porterò il suo
Scettro e la Donna Scarlatta la sua Corona. Poi la Dea dichiara che
il nome (Abraxas) del Logos sarà marchiato a lettere di fuoco sul
potere (corona) dei grandi (re) di questa terra, eppure non è
sufficiente perché soltanto una Parola – AR – può riscattare gli
uomini. Infine sostiene che il Mondo si è risolto, che il 4 (XXII =
4) è diventato il 5 (XXIII = 5), che i quattro elementi sono
diventati la quinta essenza, perché tale è la Legge.
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– |
Che il mio Profeta tracci la strada, che i
monti siano appiattiti e le valli colmate, che nemmeno una foglia
intralci il passo del Conquistatore. Egli è divenuto il Re, un re
severo ma giusto. Egli è AL ma tu non lo sei. Dov’è la giustizia?
Non esiste. |
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La dea Nuith dichiara che io (il mio Profeta)
devo preparare la strada al Conquistatore (che i monti siano
appiattiti e le valli colmate) e che nemmeno una foglia deve
intralciare il suo cammino. Poi la Dea afferma: “Egli è divenuto il
Re, un re severo ma giusto.”, e continua dicendo che egli è il
Potente (AL) ma che io non lo sono. Infine si chiede dove sta la
giustizia e si risponde che non esiste.
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– |
Fiumi di sangue dovranno scorrere prima di
ritrovare la Coppa, il Sacro Calice. Tu conosci questo nome? È molto
vicino, eppure non lo vedi, non sai dove cercarlo, ma esso è in te.
Il Diamante si è spezzato, ne è sorto il Drago, la sua pelle è falsa
perché così deve essere. |
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| |
|
La dea Nuith afferma che fiumi di sangue
dovranno scorrere prima di ritrovare la Coppa, il Sacro Calice.
Quindi la Dea mi chiede se conosco il nome della Coppa. Io so che si
chiama “Graal”. Poi mi dice che il Sacro Calice è molto vicino, ma
che non lo vedo, che non so dove cercarlo, ma che è in me. Infine
dichiara che il Mahon di Horus-Maat (Diamante) si è svelato
(spezzato) e che da esso ne è sorto il Dragone la cui manifestazione
(pelle) appare distruttiva (falsa), perché così deve essere, infatti
solo così potrà avvenire la rigenerazione del mondo.
|
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| |
– |
Prendi questo Libro e divoralo, che neanche una
lettera possa essere vista da un mortale, non una parola possa
essere udita da un profano. Comprendi che ciò che ti dico fa parte
della Legge, della Suprema Legge, della Legge del Mondo, della
nostra Legge e dei Giorni che verranno. Questa è la Parola! Questa è
la Legge! Questa è la Volontà! e questo è l’Amore perché tale è il
nome del Libro che tu o Profeta stai scrivendo. |
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| |
|
La dea Nuith mi dice di prendere il Liber
AHBH, di assimilarne il contenuto e di assorbirne il
potere, affinché nessun altro possa assorbirlo (neanche una lettera
possa essere vista da un mortale, non una parola possa essere udita
da un profano). Quindi la Dea mi esorta a comprendere che ciò che mi
dice fa parte della Suprema Legge del Mondo, della Legge degli Dei e
dei Giorni che verranno. Inoltre dichiara che ciò che mi dice è la
Parola! la Legge! la Volontà, e l’Amore perché tale è il nome (AHBH)
del Libro che io (o Profeta) sto scrivendo.
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|
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– |
Di
più non posso dire ma molto ho da rivelare; il tempo non è ancora
maturo ma presto lo diverrà, e quel Giorno tremino le genti perché
il Cielo si abbatterà su di loro e la Terra si aprirà per
inghiottirli. I mari invaderanno la terra e molte terre
sprofonderanno, non un angolo concederà loro rifugio. Fratello
contro fratello, madre contro padre, figlio contro figlio, nipote
contro zio. E così periranno i miei nemici. |
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| |
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La dea Nuith dichiara che di più non può
svelare ma che molto ha da dire in forma velata (rivelare); che il
tempo – di svelare – non è ancora maturo ma che presto lo diverrà, e
quel Giorno tremino le genti perché si manifesterà il Dragone (il
Cielo si abbatterà su di loro e la Terra si aprirà per
inghiottirli). Quindi la Dea afferma che in quel Giorno vi sarà
grande distruzione (i mari invaderanno la terra e molte terre
sprofonderanno, non un angolo concederà loro rifugio) e che gli
uomini selvaggi impazziranno a causa della sofferenza (fratello
contro fratello, madre contro padre, figlio contro figlio, nipote
contro zio). Infine sostiene che così periranno i suoi nemici.
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Punto VI |
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– |
La
Fiamma è nascosta nel Tabernacolo della Verità. Il Patto è stato
suggellato, la strada è stata appianata, la Fenice è già sorta dalle
ceneri dell’apparente sconfitta. |
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| |
|
La dea Nuith rivela che la Fiamma della
Conoscenza è celata nel Tabernacolo della Verità. Inoltre la Dea
afferma che il Patto di Alleanza è stato suggellato, che la strada è
stata appianata per il Conquistatore, che la Fenice è già sorta
dalle ceneri dell’apparente sconfitta.
|
|
| |
– |
Il
mio Occhio è il tuo Occhio. Il mio adepto, il mio messaggero, il mio
profeta, costoro che hanno portato la mia parola, essi saranno i Re.
Guardati attorno, tu li conosci già. Essi sanno ma non sanno, essi
vivono ma non in realtà; guardati dal Tredici, è un avvertimento che
io do a tutti voi. |
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| |
|
La dea Nuith sostiene che la sua Vista è la
Vista dell’iniziato. Quindi la Dea afferma che il suo adepto, il suo
messaggero e il suo profeta hanno portato la sua parola e saranno i
Re. Poi si rivolge all’iniziato e lo esorta a guardarsi attorno
perché li conosce già. E continua dicendo: “Essi sanno ma non sanno,
essi vivono ma non in realtà”, infatti sono io nella mia triplice
funzione. Inoltre lo mette in guardia dichiarando: “guardati dal
Tredici”, cioè guardati dalla Morte. E conclude dicendo: “è un
avvertimento che io do a tutti voi.”, cioè a tutti i Capi Segreti
che hanno superato la Prova dell’Abisso.
|
|
| |
– |
Il
tuo tempo sta per scadere, un altro lo sostituirà. Questa frase non
è ciò che tu pensi e non riguarda il tempo, ma bensì il messaggero.
Verrà uno dopo di lui ed ella collegherà il più e il meno, il
positivo e il negativo e tutta la dualità che esiste in natura. La
data è vicina, l’avvento di questa persona non è lontano. Ella non
scoprirà, ma in realtà capirà. Il vero e il falso, qual è il Mistero
degli Opposti? Uno tra i cinque, sommali e dividili, il risultato
sarà uno, il resto è zero. |
|
| |
|
La dea Nuith afferma che il tempo del
messaggero sta per scadere e che un altro lo sostituirà. Quindi la
Dea mi informa che questa frase non riguarda ciò che io penso
(credevo che riguardasse il tempo della mia esistenza terrena), ma
bensì il tempo del veggente Thar (il messaggero). Poi dichiara che
verrà uno – il veggente Aud – dopo il veggente Thar (lui) e che la
Donna Scarlatta (ella) collegherà il più e il meno, il positivo e il
negativo e tutta la dualità che esiste in natura. Inoltre sostiene
che la data è vicina, che l’avvento di questa persona – il veggente
Aud – non è lontano, infatti il veggente si manifestò nel 1982, poco
dopo la fine del veggente Thar. A questo punto la Dea afferma che la
Donna Scarlatta non scoprirà i misteri, ma che in realtà li capirà.
Infine pone la domanda: “il vero e il falso, qual è il Mistero degli
Opposti?”, e risponde ponendo il quesito. “Uno tra i cinque, sommali
e dividili, il risultato sarà uno, il resto è zero”. Io so che l’uno
tra i cinque è il tre. Li sommo (1 + 2 + 3 = 6) e li divido (6 : 6),
il risultato è uno e il resto è zero. Pertanto il Mistero degli
Opposti è dato dal numero sei (Esagramma).
|
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– |
Cambia, rinasci, abbatti le porte. La tua
volontà sia forte, il tuo respiro calmo, e la tua posizione salda.
Soltanto così il Serpente alzerà la sua Testa. Ion-Ra è la Parola,
il Grande Mistero, colui che è celato agli occhi degli uomini. Il
Figlio non visto, né mai venerato. Egli il triplice tradimento
subirà. La fiamma della vendetta crescerà in lui. E tu uomo chi sei
per presentarti al cospetto di un Re. Tu conosci il nome del mio
Messaggero? Gridalo ai quattro venti, proclama la sua Parola perché
è la mia Parola, annuncia la sua Legge perché è la mia Legge,
espandi il suo Amore perché è il mio Amore. 13, il numero di questo
Libro, e 13 è il risultato che studierai nella tua mente perché non
c’é altro al di fuori di questo. |
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La dea Nuith incita l’iniziato a rinnovarsi e
ad abbattere gli ostacoli. Quindi la Dea lo esorta affinché la sua
volontà sia forte, il suo respiro controllato e la posizione del suo
corpo immobile; soltanto così il Serpente di Fuoco – Kundalini –
ascenderà lungo la spina dorsale. Poi dichiara che Ion-Ra è la
Parola, il Grande Mistero, e sostiene che io (colui) sono nascosto
agli occhi degli uomini, il Figlio non visto né mai venerato.
Inoltre dichiara che io subirò il triplice tradimento (accadimento
verificatosi nel 1988 e.v.) e che la fiamma della vendetta crescerà
in me (così fu). A questo punto la Dea si rivolge all’uomo e gli
dice: “E tu uomo chi sei per presentarti al cospetto di un Re. Tu
conosci il nome del mio Messaggero?”. E continua dicendo che se
l’uomo conosce il mio nome deve gridarlo alle quattro direzioni
dello Spazio (quattro venti), deve proclamare la mia Parola perché è
la sua Parola, deve annunciare la mia Legge perché è la sua Legge, e
deve espandere il mio Amore perché è il suo Amore. Infine dichiara
che 13 è il numero di questo Libro (il numero della Parola Ahbh) e
che 13 è il risultato – Amore – che l’iniziato studierà nella
propria mente perché non esiste altro al di fuori dell’Amore
(Ahbh).
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E
tu o mio Eletto che conosci il nome nascosto, il nome non detto, il
nome del messaggero serbalo nel tuo cuore e cingilo con le catene,
perché se la tua lingua lo proferirà sarà mozzata. L’importanza di
ciò non la puoi capire, né mai la capirai. Non occorre capire, basta
studiare. Non occorre studiare. |
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La dea Nuith si rivolge a me (o mio Eletto) e
mi esorta a mantenere segreto (serbalo nel tuo cuore e cingilo con
le catene) il vero nome (il nome nascosto, il nome non detto) del
messaggero, perché se lo pronuncerò verrò zittito (se la tua lingua
lo proferirà sarà mozzata). Quindi la Dea dichiara che l’importanza
di ciò non la posso capire, né mai la capirò, infatti a distanza di
ventisette anni non riesco a capirla, né mai credo la capirò. Poi mi
dice che non occorre capire, che basta studiare. Infine sostiene che
non occorre studiare, infatti studiando si capisce ma non si
comprende.
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Esponiti ai Sei Raggi del Triplice Sole. Lo
conosci tu questo Sole? Ma ciò non è completo, è infatti lui più
Zero. La Spada è nascosta, le Colonne sono velate e nascoste ai
mortali. Il Tre è il Sei, e il Sei è il Dodici. |
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La dea Nuith mi esorta a farmi irradiare dai
Sei Raggi del Triplice Sole, affinché possa diventare l’Uomo
primigenio (il Macrocosmo, il cui simbolo è l’Esagramma). Quindi la
Dea mi chiede se conosco questo Sole e io rispondo che si tratta del
Moderno dei Giorni, di Ra-Hoor-Khuit (H-T-S, il Triplice Sole), e
lei replica dicendo che la formula non è completa, che è lui
(Ra-Hoor-Khuit) più Zero (Hoor-paar-Kraat). Poi la Dea afferma che
la Forza (Spada) è nascosta, e che le Colonne (Ra-Hoor-Khuit e
Hoor-paar-Kraat) del Tempio sono velate e nascoste ai mortali.
Inoltre sostiene che il Tre (Ra-Hoor-Khuit) è il Sei (i Tre Raggi di
Ra-Hoor-Khuit e i Tre Raggi di Hoor-paar-Kraat), infatti il lato
luminoso (fuoco, il triangolo con la punta rivolta verso l’alto) e
il lato oscuro (acqua, il triangolo con la punta rivolta verso il
basso) dell’Esagramma (Sei Raggi) sono Ra-Hoor-Khuit (i Tre Raggi
luminosi) e Hoor-paar-Kraat (i Tre Raggi oscuri). Infine dichiara
che il Sei (il Moderno dei Giorni o Uomo primigenio) è il Dodici
(H-T-S, il Triplice Sole), infatti Ra-Hoor-Khuit cela in sé il suo
gemello oscuro (Hoor-paar-Kraat)
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Egli vedrà la mia Gloria, né mai nessuno la
vedrà. Qualunque mortale oserà strapparle il Velo... è morto, il
Leone è morto. Il Toro vive, ed egli è il mio Profeta. Il Drago è
risorto, ed egli è il mio Messaggero. |
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La dea Nuith sostiene che io vedrò la sua
Gloria, e che nessun altro mai la vedrà. Quindi la Dea dichiara:
qualunque mortale oserà strappare il Velo della Gloria... è morto,
Osiride (il Leone) è morto. Poi afferma che io (il Toro) sono vivo,
e che sono il suo Profeta. Infine dichiara che io (il Drago) sono
risorto, e che sono il suo Messaggero.
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Colui che viene non verrà, lo Scettro verrà
impugnato, il Segreto non è ancora rivelato. Il Segreto è questo: 13
uguale a 8 ma 8 non uguale a 1. Comprendi questa comparazione?
Spiegala agli Dei, che questa sia la mia Legge, la Legge dell’Amore
e della Gioia. |
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La dea Nuith sostiene: colui che viene per
impugnare lo Scettro degli Dei, il Doppio Potere, non lo impugnerà;
lo Scettro verrà impugnato, il Segreto non è stato ancora rivelato.
Quindi la Dea dichiara che il Segreto è questo: Hoor-paar-Kraat (13)
è uguale ad Hadit (8) ma Hadit non è uguale ad Arpocrate (1).
Inoltre mi chiede se ho compreso questa comparazione e mi ingiunge
di spiegarla agli Dei, poiché questa è la sua Legge, la Legge
dell’Amore e della Gioia.
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