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MASSONERIA EGIZIANA DELL'ANTICO E PRIMITIVO RITO DI MEMPHIS-MISRAÏM


 

 

di Galbix Red e Gabriel López de Rojas


Il creatore della Massoneria Egiziana di Rito Egizio fu il Conte Alessandro di Cagliostro (1749-1796), nato a Tunisi. Egli non deve venir identificato nel mistificatore Giuseppe Balsamo (1743-1795), il palermitano assoldato dai Gesuiti per impersonare e gettare il discredito sul vero Conte di Cagliostro.

Alessandro di Cagliostro venne iniziato ai segreti della Massoneria Egiziana dal misterioso Maestro Altothas nell'anno 1776, anno della fondazione dell'Ordine degli Illuminati. E pochi sanno che il vertice dell'Ordine degli Illuminati era costituito da sei membri: quattro noti (Weishaupt, von Knigge, Goethe, Herder) e due segreti (Franklin e Cagliostro).

In effetti esisteva un collegamento segreto tra l'Ordine degli Illuminati di Weishaupt e la Massoneria Egiziana di Cagliostro che venne fondata ufficialmente nel 1785, anno della soppressione dell'Ordine degli Illuminati. Inoltre, Napoleone Bonaparte fu iniziato da Cagliostro alla Massoneria Egiziana e i Riti massonici di Memphis, di Misraïm e di Memphis-Misraïm discendono da essa.

Tra 1810 e 1813, a Napoli (Italia), i tre fratelli Bédarride (Michel, Marc e Joseph) ricevettero i Poteri Supremi dall'Ordine di Misraïm e svilupparono il Rito di Misraïm in Francia. Lo ufficializzarono a Parigi nel 1814. Il Rito era composto da 90 gradi, presi dalla massoneria scozzese, dal martinismo e da altre correnti massoniche, e gli ultimi quattro gradi ricevettero il nome di "Arcana Arcanorum."

Nel 1815, a Montauban (Francia), si costituì la Loggia Madre del Rito di Memphis con a capo il Gran Maestro Samuel Honis, al quale succedette, nel 1816, Gabriel-Mathieu Marconis. Nel 1838, Jean Etienne Marconis de Nègre, figlio di quest'ultimo, assunse la direzione del Rito di Memphis. Il Rito, per J. E. Marconis de Nègre, era una continuazione degli antichi Misteri praticati nell'Antichità, in India e in Egitto. Le Costituzioni del Rito dicevano: "... il rito massonico di Memphis è la continuazione dei Misteri dell'Antichità. Insegnò ai primi uomini a rendere omaggio alla divinità...". Il Rito di Memphis raggiunse i 92 e 95 gradi.

Nel 1881, il generale italiano Giuseppe Garibaldi riunificò i Riti di Memphis e Misraïm e divenne il Gran Hierophante di ambedue. Dopo la morte di Garibaldi, nel 1882, i Riti entrarono in un periodo "oscuro" fino a quando, nel 1890, si confederarono varie logge di entrambi i Riti ed apparve il Rito di Memphis-Misraïm. Nel 1900, alla guida del Memphis-Misraïm ci fu l'italiano Ferdinando Francesco degli Oddi che venne sostituito, nel 1902, dall'inglese John Yarker. Il Rito raggiunse i 97 gradi.

Nel 1902, il tedesco Theodor Reuss stabilì il Sovrano Santuario di Memphis-Misraïm in Germania. E, nel 1913, dopo la morte di Yarker, divenne il Capo Internazionale del Rito. Nel 1924, T. Reuss passò all'Oriente eterno e la successione si interruppe, salvo nell'O.T.O. (Ordo Templi Orientis), ordine neotemplare fondato da Reuss, nel 1905, in Germania. In realtà, l'O.T.O. aveva inglobato il Rito di Memphis-Misraïm, benché in una versione ridotta, dove si incorporavano i suoi principali gradi.

Nel 1909, Theodor Reuss consegnò una patente al celebre martinista Gerard Encauss (Papus). Ed i successori di Papus furono Charles Detré (Tedé), Jean Bricaud, Constant Chevillon, Charles-Henry Dupont e Robert Ambelain. Nel 1939, Jean Bricaud passò all'Oriente eterno e gli succedette Chevillon. Nel 1944, Chevillon fu assassinato dai collaborazionisti francesi del nazional-socialismo e gli succedette Dupont. E, nel 1960, Ambelain succedette a Dupont.

Il 14 novembre del 1973, l'italiano Francesco Brunelli (1927-1982) fu nominato da Robert Ambelain responsabile del Rito per l'Italia. Il 22 novembre del 1973, Francesco Brunelli (Nebo) - Gran Maestro dell'Ordine Martinista Antico e Tradizionale e del Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm - fu ricevuto con tutti gli onori nel Grande Oriente d'Italia, a Palazzo Giustiniani. Ma l'attività del Rito in Italia e nel Grande Oriente d'Italia fu aneddotica negli anni settanta.

Nel 1981, Francesco Brunelli contattò il noto iniziato italiano Frank G. Ripel per ristrutturare il Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm e la situazione del Rito era la seguente: 99º o Capo Internazionale dell'Ordine Orientale Egizio dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm, 98º o Superiore Incognito (dal grado VIIº al XIIIº dell'Ordine della Rosa Mistica), 97º o Sostituto del Capo Internazionale, 96º o Capo Nazionale, 1º-95º o Massone Operativo (dall'Iº al VIº dell'Ordine della Rosa Mistica). Nel rinnovato Ordine Orientale Egizio dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm di cui stiamo per parlare, dal 1º al 95º, si trovano le 6 Operazioni Alchemiche associate ai gradi 1º-3º, 4º-33º, 34º-42º, 43º-63º, 64º-74º e 75º-95º.

Frank G. Ripel fu a capo dell'Ordine Orientale Egizio dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm tra il 1981 e il 1999, momento nel quale lo mise in "sonno."

Alla fine di marzo del 2003, Frank G. Ripel, essendo Gran Maestro dell'O.C.I. (Ordine dei Cavalieri Illuminati) ebbe un contatto con lo spagnolo Gabriel López de Rojas, fondatore e Gran Maestro dell'Ordine degli Illuminati, O.H.O. della Società O.T.O. (Ordo Templi Orientalis), grado 33º del Rito Scozzese Antico ed Accettato, massimo grado di un paio di Riti egiziani. Quando Gabriel López de Rojas apprese che l'Ordine Orientale Egizio dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm di Frank G. Ripel era in "sonno", propose al Ripel di "risvegliarlo" e questi accettò, facendolo rinascere, il 1 maggio del 2003, con il nome di Massoneria Egiziana dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm.

La Massoneria Egiziana dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm è strutturata nella seguente forma:

100º Gran Hierophante Generale o Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M. e dell'O.C.I.: Frank G. Ripel
99º Gran Hierophante o Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M. ad Honorem:
Licio Gelli
98º Sostituto del Capo Internazionale dell'O.C.I.
lingua italiana: Galbix Red
98º Capo Nazionale per l'Italia dell'O.C.I.: Tixian Dark
98º Superiori Incogniti (O.C.I.)
97º Sostituto del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua italiana: Galbix Red. S.I. (98º O.C.I.)
97º Sostituto del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua spagnola: Inmaculada Casado de Monteleón
97º Sostituto del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua catalana: Inmaculada Casado de Monteleón
97º
Sostituto del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua francese: Joel Duez.
97º Sostituto
del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua russa: Artem Kiryanov.
97º Sostituto
del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua ebraica: Alexander Rybalka.
97º Sostituto
del Capo Internazionale della M.E.A.P.R.M.M.
lingua inglese: Luke Bubeck.
96º Capo Nazionale
per l'Italia: Adolfo Alessandro Maria Polignano
Capo Nazionale per la Spagna: Inmaculada Casado de Monteleón
Capo Nazionale per il Principato di Andorra: Inmaculada Casado de Monteleón
Capo Nazionale per la Bolivia: Ivan Herrera Hernández
Capo Nazionale per l'Argentina: Javier Agudelo
Capo Nazionale per il Brasile: Marcos Aurelio Ribeiro Conceição
Capo Nazionale per l'Ecuador: Miguel Cruz
Capo Nazionale per l'Uruguay: Mauro Rodriguez
Capo Nazionale per il Paraguay: Felipe Bobadilla
Capo Nazionale per Panama: Ileana Graell
Capo Nazionale per Honduras: Marcos Gonzalèz
Capo Nazionale per il Messico: Joseph E. Jimenez Aguado Cervantes
Capo Nazionale per la Colombia: Consuelo Restrepo Prias
Capo Nazionale per Trinidad e Tobago: Andrae Headley
Capo Nazionale per il Venezuela: Amadeus Wetzstein
Capo Nazionale per il Perú: Jose Francisco Callo Romero
Capo Nazionale per il Nicaragua: Michael Esquivel
Capo Nazionale per New York State: Nakiim Ali Bey
Capo Nazionale per il Montana: William Wallen
Capo Nazionale per l'Indiana: Robert Neal Cain Jr.
Capo Nazionale per l'Ohio: Jon Balogh
Capo Nazionale per il Texas: Luke Bubeck
Capo Nazionale per la Florida: Moacir Rebostini
Capo Nazionale per l'Oregon: Marcellius Smith
Capo Nazionale per il Michigan: Gerald Knowles
Capo Nazionale per la Georgia: Javier Cola
Capo Nazionale per l'Illinois: Michael Chase
Capo Nazionale per l'Alabama: Alfredo C. Palacol
Capo Nazionale per la California: Brandon Reeves
Capo Nazionale per lo Utah: Mario Serenko
Capo Nazionale per l'Oklahoma: Hugh Warren Jr.
Capo Nazionale per la Luisiana: William Harrison
Capo Nazionale per il New Jersey: Geoffrey Johnson
Capo Nazionale per il Nevada: David Griffin
Capo Nazionale per la Carolina del Nord: Sherwood B. Williams
Capo Nazionale per il Canada: John Smith
Capo Nazionale per la Nuova Zelanda: Leonard Stevens
Capo Nazionale per la Scozia, Galles e Irlanda del Nord: David Simpson
Capo Nazionale per la Repubblica d'Irlanda: Sean McCabe
Capo Nazionale per la Francia: Marc Vattier
Capo Nazionale per la Germania: Thomas Hill
Capo Nazionale per la Slovenia: Niko Gorjup
Capo Nazionale per la Grecia: Doukas Christos
Capo Nazionale per l'Albania: Enea Gjonaj
Capo Nazionale per il Kosovo: Ridjan Biҫi
Capo Nazionale per la Macedonia: Jovan Pilickov
Capo Nazionale per il Marocco: Jaber Kharchafi
Capo Nazionale per la Giordania: Jamil M. N. Sultan
Capo Nazionale per Israele: Alexander Rybalka
Capo Nazionale per la Costa d'Avorio: Tiburce Dandou
Capo Nazionale per il Benin: Modeste Ganlaky
Capo Nazionale per la Repubblica del Congo: Dioly Diongo
Capo Nazionale per il Camerun: Jeff Ndongo
Capo Nazionale per la Burkina Faso: Ghazal Ismael
Capo Nazionale per la Nigeria: Calix Ohiaeri
Capo Nazionale per la Russia: Artem Kiryanov
Capo Nazionale per l'India: Shivakumaran Hareerajen
1º-95º Massoni Operativi.


I Manifesto della Loggia P1

Nel 1877, Giuseppe Mazzoni, il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, fondò la Loggia Propaganda Massonica sotto il diretto auspicio di Giuseppe Garibaldi che, nel 1881, riunì in un unico corpo il Rito di Memphis e il Rito di Misraim, diventandone il Gran Maestro Internazionale.
Lo scopo della Loggia Propaganda Massonica era di essere un organismo riservato a determinati personaggi di rilievo, infatti, in essa troviamo nomi illustri come quelli di Giosuè Carducci e Francesco Crispi.
Nel 1925 la Loggia Propaganda Massonica entrò in sonno. In seguito, nel 2011, prima di recarmi nelle Americhe, in accordo con il Fratello Licio Gelli, concepii il risveglio della Loggia Propaganda Massonica Uno.
Il 27 gennaio 2012, a Santo Domingo (Repubblica Dominicana), venne aperta la prima sede della Loggia Propaganda Massonica Uno. Da quel momento in poi, vi furono nelle Americhe molte manifestazioni della Loggia P1.
Lo scopo della Loggia P1 è di essere un organismo riservato a determinati personaggi di rilievo... sono trascorsi cinque anni e molto è stato fatto. Qui sotto rendo noto il Primo Manifesto della Loggia P1 che ne spiega i principi ed i fini.


I Manifesto della Loggia P1

Il primo Manifesto della Loggia Propaganda Uno si divide in cinque parti.

Parte Prima

La denuncia.
Denunciamo l’esistenza di individui che usurpano il nome dei veri Illuminati.
Denunciamo l’esistenza di una Massoneria decadente... quella speculativa nata a Londra, nel 1717, per opera di alcuni massoni che avevano perso il vero significato dei simboli e delle conoscenze esoteriche in possesso dei primi veri massoni.
Denunciamo l’esistenza di individui che hanno eretto un falso Nuovo Ordine Mondiale.

La proclamazione.
Proclamiamo che il vero Ordine degli Illuminati è rappresentato dall’Ordine dei Cavalieri Illuminati (O.C.I.).
Proclamiamo che la vera Massoneria è quella operativa, rappresentata dalla Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraim (M.E.A.P.R.M.M.).
Proclamiamo l’esistenza dell’ideazione del vero Nuovo Ordine Mondiale.

Parte Seconda

La presa d’atto.
Prendere atto che esiste una guida occulta mondiale è vitale. Esistono gruppi di potere mondialisti che tentano di manipolare le coscienze umane, di rendere gli uomini schiavi, simili a macchine.
Dal 2001 le lobby di potere puntano sulla crisi mondiale, su un periodo di emergenza che prepari il terreno alla centralizzazione ed alla perdita di libertà.

Il risveglio della coscienza.
Dinnanzi ad una situazione di emergenza sociale il risveglio della coscienza è essenziale... il risveglio di se stessi è fondamentale.
Prima di tutto è necessario operare in se stessi una rivoluzione interiore: quella di rispettare tutti gli esseri viventi, cominciando a pensare che non siamo venuti in questo mondo per predare quello che incontriamo, ma per vivere in armonia con la Natura.

Parte Terza

Il Nuovo Ordine Mondiale sul piano politico.
Sul piano politico l’asse T-P (Trump-Putin) rappresenta la spaccatura del falso Nuovo Ordine Mondiale (falso poiché trattasi null’altro che del vecchio Ordine Mondiale), sostenuto da gruppi di potere mondialisti il cui fine è di alimentare le guerre, il terrorismo e gli scontri sociali.
L’asse P-T punta alla realizzazione del vero Nuovo Ordine Mondiale. La presidenza Trump appare come un elemento di forte rottura degli equilibri precedenti (quelli stabiliti dalle lobby di potere), analogamente va interpretato il ruolo di Putin.
Da una parte la politica Trump vuole riappropriarsi degli ideali dei Padri fondatori degli Stati Uniti d'America, dall'altra parte la politica Putin mira a rivedere il progetto di Unione Europea con la basilare presenza della Russia.

Il Nuovo Ordine Mondiale sul piano sociale.
Sul piano sociale esiste un’unica forma di governo, essa comprende lo spirito e il corpo... essa è definita Aristocrazia socialista.
Gli uomini devono avere pari doveri, diritti e beni... se tale obiettivo non verrà raggiunto, non vi potrà essere uguaglianza tra gli uomini e dato che tale obiettivo è molto lontano dall’essere raggiunto, l’umanità versa nell’abiezione più totale. Ciò ci dimostra che la democrazia non è applicata nella società umana e che oltre ai regimi totalitari vige una falsa democrazia, la più subdula delle dittature, poiché invisibile.
Il futuro dell’umanità sta nell’Aristocrazia socialista... la società perfetta. Essa è costituita da individui pacifici - non esistono atti di violenza d’alcun genere - che partecipano, collettivamente, al benessere sociale. Tutti possiedono gli stessi beni e non vi è alcuna disparità di diritti e di doveri. Tutti perseguono lo stesso fine, lo sviluppo spirituale del proprio essere... il vero concetto di Aristocrazia.

Parte Quarta

La Nazione Massonica.
La Nazione Massonica - iscritta all’ONU - è una Repubblica, essa rappresenta la Nascita del Nuovo Ordine Mondiale.
La Nazione Massonica riconosce l’U.M.U. (Unione Massonica Universale) in qualità di organismo avente funzione di accogliere i diversi Riti della Massoneria speculativa, cioè quei Riti che vogliono riabbracciare l’operatività massonica.

La Nazione Massonica e il socialismo.
La Nazione Massonica rappresenta la società socialista. La società socialista rappresenta la fissità della materia. Tale società si esprime tramite il movimento noto come Singharia.
Singharia è l’aria del rinnovamento della Nuova Era. É la Nuova Vena.
Singharia è onorare la vita con canti e balli. É parlare d’Amore.
Singharia è la gioia di vivere, il piacere del corpo, il piacere dello spirito. É la brezza artistica: colori, sapori, danze, musiche, feste, poesie... tutto questo per i Figli di Singharia.

La Nazione Massonica e l’Aristocrazia.
La Nazione Massonica rappresenta l’Aristocrazia. L’Aristocrazia è fedeltà… fedeltà ai principi di ogni cosa, dell’essere e della sua manifestazione. La manifestazione si esplica nella realizzazione delle cose terrene per il benessere degli individui che devono cogliere e coltivare in se stessi questo motto aristocratico.
La trasformazione nell’uomo si attua diffondendo tre concetti di natura essenziale: Meritocrazia, Gerarchia, Lealtà. Ciascuno di essi deve essere percepito, in ogni singolo individuo, come natura vivificante, poiché la realizzazione - nell’uomo - di questi tre concetti genera il concetto primario di Libertà.

La Nazione Massonica e la Magia.
La Nazione Massonica rappresenta la Magia. La Magia viene rappresentata dalla M.E.A.P.R.M.M. (Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraim), dall’O.C.I. (Ordine dei Cavalieri Illuminati) dal C.D. (Culto Draconiano - XXXI Dinastia) e dall’E.G.S.U. (Ecclesia Gnostica Spiritualis Universalis).

Parte Quinta

L’unica vera religione.
Il cristianesimo storico si basa sull’immagine della sofferenza e della morte (Gesù appeso sulla croce), esso incarna il Credo dell’assunzione della santità attraverso la sofferenza, cioè attraverso il male.
Il Cristianesimo gnostico, invece, si basa sull’immagine della felicità e della vita (Giano con le braccia e le gambe aperte, a forma di X), esso incarna il Credo dell’assunzione della divinità attraverso la gioia, cioè attraverso il bene.
La formula della vita dichiara: “Siate felici e dignificatevi attraverso la gioia. Questo è il nuovo Credo, questa è la vera religione”.

La scienza dei nostri giorni.
Dobbiamo chiederci se ai nostri giorni esistono ancora dei veri scienziati.
Probabilmente sì, ma la maggior parte sono ignoti... quelli noti sono i tecnici della scienza al soldo del miglior offerente, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla: “La scienza no è altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità”. Ed io aggiungo che ai nostri giorni di tecnici della scienza pervertiti il mondo è pieno.

Il pensiero ripeliano.
Il pensiero ripeliano si fonda su un assunto fondamentale: l’uomo è un dio in nuce e come tale ha la possibilità, la capacità, il diritto e il dovere di esprimere la propria divinità… in caso contrario è solo un verme che affonda nella propria melma.
Sono troppo duro nel mio assunto? No! Non lo credo… di conformisti il mondo è pieno ed è per tale motivo che il mio comportamento è antisociale, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla: “Un comportamento antisociale è segno di intelligenza in un mondo pieno di conformità”.

Avvertenza.
Prossimamente si terrà a Roma una riunione in cui tutti gli uomini liberi sono invitati.
Per informazioni contattare: orion@onenet.it

Alcuni cenni sul conte Licio Gelli

Nel 1980 Licio Gelli - attraverso i costanti rapporti con il Ministro della Real Casa Lucifero Falcone - viene insignito del titolo comitale dal Re Umberto II.

Verso la fine degli anni Settanta gli viene affidato, dal Grande Oriente d'Italia, l'incarico - in veste di Maestro Venerabile - di riprendere la direzione e ridare vita alla Loggia massonica "Propaganda 2" (P2), che era stata fondata nel 1895 dal Gran Maestro Lemmi.

Negli anni Ottanta scoppia il falso scandalo P2. In seguito, il Maestro Venerabile verrà assolto dalle accuse che gli vennero mosse in quegli anni.

Nel 1996 il commendator Licio Gelli, per la sua attività di poeta e scrittore, viene proposto e candidato da ben cinquantanove strutture - accademie, università, associazioni culturali italiane e straniere - al Premio Nobel per la Letteratura.


La lettura della Magna Charta

La Magna Charta dei diritti umani si esplica a due livelli, cioè su due piani di composizione, ovvero su due sistemazioni strutturali dell’elaborazione mentale.
Il primo livello – espresso nel primo documento – è quello attribuito alla comprensione e non all’intelletto ed è questa la differenza essenziale che distingue l’aristocratico dall’uomo comune.
Il secondo livello – espresso nel secondo documento – è quello attribuito all’intelletto, conforme alla struttura mentale dell’uomo comune. La lettura di tale documento permette all’uomo di capire il contenuto della Magna Charta.

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La Magna Charta dei diritti umani

Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia: queste sono le tre parole-chiave che costituiscono il motto aristocratico.

L’Aristocrazia è fedeltà… fedeltà ai principi di ogni cosa, dell’essere e della sua manifestazione. La manifestazione si esplica nella realizzazione delle cose terrene per il benessere degli individui che devono cogliere e coltivare in sé questo motto aristocratico.
La trasformazione nell’uomo si attua diffondendo tre concetti di natura essenziale, Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia. Ciascuno di essi deve essere percepito, in ogni singolo individuo, come natura vivificante, poiché la realizzazione – nell’uomo – di questi tre concetti genera il concetto primario di Libertà.
Se l’uomo non riassume nella sua interiorità questi tre concetti non potrà mai esprimere e vivere il concetto della Libertà. È un assioma di leggi su cui è basata l’evoluzione dell’umanità, pertanto il motto aristocratico –  costituito dai tre concetti – determina nell’uomo il concetto primario di Libertà che include il concetto dell’Eguaglianza, l’eguaglianza tra i popoli. In caso contrario non c’è evoluzione, non c’è via per la Fratellanza universale.

La prima parola del motto aristocratico, Lealtà.
Primaria onestà verso se stessi e di conseguenza verso gli altri. Realizzato ciò ci si relaziona con il prossimo… che abbia, però, ottenuto la stessa realizzazione.

La seconda parola del motto aristocratico, Gerarchia.
È il cuore dell’aristocratico. Egli gestisce e valuta i termini della Lealtà. In tal modo egli riesce a modulare e quindi valutare l’onestà di ogni singolo individuo verso di lui.

La terza parola del motto aristocratico, Meritocrazia.
Gli aristocratici, dopo aver valutato il percorso dell’individuo, ovvero l’onestà verso se stesso e di conseguenza verso gli altri, gli attribuiscono dei meriti esplicabili a vari livelli.

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La Magna Charta dei diritti umani

Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia: queste sono le tre parole-chiave che costituiscono il motto aristocratico.

La prima parola del motto aristocratico, Lealtà.
Primaria onestà verso se stessi e di conseguenza verso gli altri. Realizzato ciò ci si relaziona con il prossimo… che abbia, però, ottenuto la stessa realizzazione.

La seconda parola del motto aristocratico, Gerarchia.
È il cuore dell’aristocratico. Egli gestisce e valuta i termini della Lealtà. In tal modo egli riesce a modulare e quindi valutare l’onestà di ogni singolo individuo verso di lui.

La terza parola del motto aristocratico, Meritocrazia.
Gli aristocratici, dopo aver valutato il percorso dell’individuo, ovvero l’onestà verso se stesso e di conseguenza verso gli altri, gli attribuiscono dei meriti esplicabili a vari livelli.


L’Aristocrazia è fedeltà… fedeltà ai principi di ogni cosa, dell’essere e della sua manifestazione. La manifestazione si esplica nella realizzazione delle cose terrene per il benessere degli individui che devono cogliere e coltivare in sé questo motto aristocratico.
La trasformazione nell’uomo si attua diffondendo i tre concetti di natura essenziale: Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia. Ciascuno di essi deve essere percepito, in ogni singolo individuo, come natura vivificante, poiché la realizzazione – nell’uomo – di questi tre concetti genera il concetto primario di Libertà.
Se l’uomo non riassume nella sua interiorità questi tre concetti non potrà mai esprimere e vivere il concetto della Libertà. È un assioma di leggi su cui è basata l’evoluzione dell’umanità, pertanto il motto aristocratico –  costituito dai tre concetti – determina nell’uomo il concetto primario di Libertà che include il concetto dell’Eguaglianza, l’eguaglianza tra i popoli. In caso contrario non c’è evoluzione, non c’è via per la Fratellanza universale.

 

 

Comunicazione.

Olimpio Romio si è dimesso dalla M.E.A.P.R.M.M., a causa del suo caso giudiziario in corso.

 

 

CONTATTO

Gli interessati alla Massoneria Egiziana dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraïm possono rivolgersi alla seguente direzione:

orion@onenet.it

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